"Dolce di giorno" non è sicuramente una canzone memorabile o paragonabile ai grandi capolavori che Battisti inciderà in futuro, ma ha una grande importanza dal punto di vista storico, perché rappresenta la prima collaborazione di Lucio con Mogol, al secolo Giulio Rapetti, grande paroliere milanese, che ha firmato tantissimi successi della canzone italiana, collaborando con i più importanti e talentuosi artisti del panorama musicale italico.
Battisti-Mogol, diventerà un firma sinonimo di qualità e sicuro successo.
Se questa grande coppia di artisti si è potuta incontrare, in parte è anche merito di Christine Leroux, una giovane francese con esperienza nel mondo discografico, che fu la prima a credere in Battisti facendogli firmare il suo primo contratto editoriale nel febbraio del 1965 ed è sempre lei a mettere in contatto Lucio con Mogol nell'autunno del 1965.
Mogol dopo aver incontrato Lucio si sentì telefonicamente con la Leroux dicendogli che l'impressione che aveva avuto del ragazzo era stata positiva e che avrebbe tentato di realizzare qualcosa con lui.
L'idea di Mogol su questa collaborazione era di considerare Battisti un po' come il suo hobby e di conseguenza fare cose senza avere il condizionamento di nessuno, un po' a briglia sciolta.
Ma torniamo a "Dolce di giorno", la canzone risente un po' come accaduto per "Se rimani con me" dell'influenza della scena "beat" inglese. L'armonica a bocca è ancora una volta presente, e sono le chitarre acustiche a dominare la scena.
Dolce di giorno
fredda di sera
si' tu ogni volta
fredda di sera
si' tu ogni volta
cambi bandiera ma...
ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.
Tu sei come una torta
di panna montata
tutta contenta
di non essere stata mangiata ma...
ho gia' deciso che questa e'
l'ultima volta che esco con te
Io ti ho dato il mio cuore
che cosa mi hai dato tu
mia hai fatto solo promesse
e niente di piu'.
Quando c'e' il sole tu
parli d'amore
poi quando e' sera
sei una statua di cera
Ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.
Ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.
L'angolo degli accordi:
Intro: Rem-Sol
ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.
Tu sei come una torta
di panna montata
tutta contenta
di non essere stata mangiata ma...
ho gia' deciso che questa e'
l'ultima volta che esco con te
Io ti ho dato il mio cuore
che cosa mi hai dato tu
mia hai fatto solo promesse
e niente di piu'.
Quando c'e' il sole tu
parli d'amore
poi quando e' sera
sei una statua di cera
Ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.
Ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.
L'angolo degli accordi:
Intro: Rem-Sol
Sol Re Sol
Dolce di giorno fredda di sera sì tu ogni volta
Re Sol Do
cambi bandiera ma ho già deciso che questa è
Sol Do Re Sol
l’ultima volta che esco con te
Re
Tu sei come una torta di panna montata
Sol Re
tutta contenta di non essere stata mangiata.
Sol Do
Ma ho già deciso che questa è
Sol Do Re Sol
l’ultima volta che esco con te!
Do Sim
Io ti ho dato il mio cuore che cosa mi hai dato tu?
Lam Do Re
Mi hai fatto solo promesse e niente di più!
Sol Re
Quando c’è il sole tu parli d’amore
Sol Re
poi quando è sera sei una statua di cera
Sol Do
ma ho già deciso che questa è
Sol Do Re Sol
l’ultima volta che esco con te!
L'angolo delle curiosità:
La canzone è stata incisa anche dai Dik Dik ma la base musicale
usata sarà la stessa anche per la versione di Lucio Battisti,
che sceglierà questo pezzo come suo primo singolo,
per la precisione sarà il lato B del 45 giri che presenterà come lato A
la canzone "Per una lira".
Sentiamoci la versione dei Dik Dik:
Ultima curiosità, il debutto in voce per Lucio Battisti avvenne
in un disco chiamato "Sanremo 66" in cui interpretava la canzone
"Adesso si" scritta e cantata al Festival da Sergio Endrigo.

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