sabato 1 luglio 2017

Per una lira



"Per una lira" si intitolava inizialmente "Ancora mia" e fu scritta da Battisti insieme a Roby Matano nel 1965, in seguito Mogol cominciò a lavorarci su, modificando sia il titolo che alcune parti di testo.
La canzone doveva essere inizialmente data a Celentano, che pur apprezzandola molto, non la ritenne  molto adatta al suo stile, propose quindi di passarla al gruppo chiamato "I ribelli".
La canzone uscì nel luglio del 1966 come 45 giri e aveva come lato B "Dolce di giorno" di cui abbiamo parlato nel precedente post.
Il disco ha però scarsissimo riscontro, si parla di 520 copie vendute, a contribuire allo scarso risultato probabilmente il fatto che mesi prima era già uscita la versione della canzone eseguita dai Ribelli, accolta molto bene dal mercato.
La copertina dell'album mostra Battisti di spalle mentre cammina abbracciato ad una ragazza, c'era infatti chi aveva sentenziato che con quel tipo di faccia difficilmente avrebbe mai sfondato...
Della canzone esistono due versioni differenti, quella del 45 giri del 1966 e quella uscita nel 1969 sull'album intitolato: "Lucio Battisti".
Sentiamo prima quella del 45 giri, che uscì in versione monofonica:



Per sentire la versione stereo bisogna attendere fino al 2013, quando fu pubblicato un cofanetto di 10 cd dal titolo "Battisti note e non note".

La versione del 1969 è invece questa qua:


La versione del 1969 è sicuramente superiore a quella del 1966, con un arrangiamento più bello e accattivante, la prima ha una batteria a mio parere troppo aggressiva e presente, questa del 1969 ha invece un arrangiamento più equilibrato e delicato, con un bell'organo, stile "Whiter shade of pale", in apertura e degli strumenti a fiato a metà pezzo che conferiscono più maestosità alla canzone.


L'angolo live:

Battisti esegue la canzone al piano durante il programma "Speciale per voi" di Renzo Arbore:




 Sentiamo infine la versione dei "Ribelli", che ci dà la riprova di come i pezzi di Lucio, abbiano una marcia in più se interpretati da lui stesso:




 PER UNA LIRA

Per una lira
io vendo tutti i sogni miei
per una lira
ci metto sopra pure lei
e’ un affare sai
basta ricordare
di non amare
di non amare
Amico caro
se c’e’ qualcosa che non va
Se ho chiesto troppo
tu dammi pure la meta’
e’ un affare sai
basta ricordare
di non amare
di non amare…
Per una lira
se c’e’ qualcosa che non va
Se ho chiesto troppo
tu dammi pure la meta’
e’ un affare sai
basta ricordare
di non amare
di non amare…

CHORDS:




Re      Sim     Fa#m          Sol   La
Per una lira io vendo tutti i sogni miei
Re      Sim     Fa#m        Sol  La
per una lira ci metto sopra pure lei. 
Sol         Re    Sol        Re   Sol     Re
È un affare sai   basta ricordare di non amare
Mi      La    Re    Sim     Fa#m         Sol     La
di non amare! Amico caro se c’è qualcosa che non va
Re            Sim       Fa#m       Sol La
se ho chiesto troppo tu dammi pure la metà. 
Sol         Re    Sol        Re   Sol     Re
È un affare sai   basta ricordare di non amare
Sol  La  Sim    Labm      Do#
di   non amare! No no no! No!
Fa#     Rebm    Sibm        Si      Do#
Per una lira io vendo tutto ciò che ho.
Fa#     Rebm    Sibm           Si   Do#
Per una lira io so che lei non dice no. 
Si          Fa# Si             Fa#
Ma se penso che tu sei un buon amico 
Si        Fa#     Si Do#         Rebm Si
non te lo dico no.  Meglio   per te.
Do#           Rebm  Si Do#          Rebm  Si
Meglio    per te.      Meglio   per te. 
Do#            Rebm Si Do#       Rebm 
Meglio     per te.    Meglio per te…
 
 
L'angolo delle interviste:
 
Parlando di questa canzone e dell'influenza che ebbe all'epoca su di lui, ecco
le parole di Massimo Ranieri:
"« Assolutamente era un genio. La prima volta che ho ascoltato Battisti,
  abitavo a Napoli a Sant'Anna di Palazzo e avevo cambiato casa
 da poco, la canzone era "Per una lira".
Un pezzo che rompeva qualsiasi canone del momento,rimasi stecchito
non sapevo se odiarlo o amarlo: l'ho amato, perché lui era quello che io avrei voluto 
essere! E come me, tanti altri! »


 
 
 
 
 




domenica 1 gennaio 2017

Dolce di giorno




"Dolce di giorno" non è sicuramente una canzone memorabile o paragonabile ai grandi capolavori che Battisti inciderà in futuro, ma ha una grande importanza dal punto di vista storico, perché rappresenta la prima collaborazione di Lucio con Mogol, al secolo Giulio Rapetti, grande paroliere milanese, che ha firmato tantissimi successi della canzone italiana, collaborando con i più importanti e talentuosi artisti del panorama musicale italico.
Battisti-Mogol, diventerà un firma sinonimo di qualità e sicuro successo.
Se questa grande coppia di artisti si è potuta incontrare, in parte è anche merito di Christine Leroux, una giovane francese con esperienza nel mondo discografico, che fu la prima a credere in Battisti facendogli firmare il suo primo contratto editoriale nel febbraio del 1965 ed è sempre lei a mettere in contatto Lucio con Mogol nell'autunno del 1965.
Mogol dopo aver incontrato Lucio si sentì telefonicamente con la Leroux dicendogli che l'impressione che aveva avuto del ragazzo era stata positiva e che avrebbe tentato di realizzare qualcosa con lui.
L'idea di Mogol su questa collaborazione era di considerare Battisti un po' come il suo hobby e di conseguenza fare cose senza avere il condizionamento di nessuno, un po' a briglia sciolta.
Ma torniamo a "Dolce di giorno", la canzone risente un po' come accaduto per "Se rimani con me" dell'influenza della scena "beat" inglese. L'armonica a bocca è ancora una volta presente, e sono le chitarre acustiche a dominare la scena. 





Dolce di giorno
fredda di sera
si' tu ogni volta
cambi bandiera ma...
ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.
Tu sei come una torta
di panna montata
tutta contenta
di non essere stata mangiata ma...
ho gia' deciso che questa e'
l'ultima volta che esco con te
Io ti ho dato il mio cuore
che cosa mi hai dato tu
mia hai fatto solo promesse
e niente di piu'.
Quando c'e' il sole tu
parli d'amore
poi quando e' sera
sei una statua di cera
Ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.
Ho gia' deciso
che questa e'
l'ultima volta che esco con te.

L'angolo degli accordi:

 Intro: Rem-Sol

Sol             Re             Sol
Dolce di giorno fredda di sera sì tu ogni volta 
Re                Sol           Do        
cambi bandiera ma ho già deciso che questa è 
Sol        Do      Re       Sol  
l’ultima volta che esco con te
                      Re                 
Tu sei come una torta di panna montata 
Sol                   Re
tutta contenta di non essere stata mangiata.
Sol              Do
Ma ho già deciso che questa è 
Sol      Do        Re       Sol
l’ultima volta che esco con te! 
Do                             Sim
Io ti ho dato il mio cuore che cosa mi hai dato tu?
       Lam                   Do        Re
Mi hai fatto solo promesse e niente di più! 
Sol                   Re
Quando c’è il sole tu parli d’amore 
Sol               Re
poi quando è sera sei una statua di cera
   Sol            Do
ma  ho già deciso che questa è 
Sol        Do      Re       Sol  
l’ultima volta che esco con te! 
 
L'angolo delle curiosità:
 
La canzone è stata incisa anche dai Dik Dik ma la base musicale
usata sarà la stessa anche per la versione di Lucio Battisti,
che sceglierà questo pezzo come suo primo singolo,
per la precisione sarà il lato B del 45 giri che presenterà come lato A
la canzone "Per una lira".
 
Sentiamoci la versione dei Dik Dik:
 


 
 
 
 
 Ultima curiosità, il debutto in voce per Lucio Battisti avvenne
 in un disco chiamato "Sanremo 66" in cui interpretava la canzone 
"Adesso si" scritta e cantata al Festival da Sergio Endrigo. 
 
















domenica 29 maggio 2016

Se rimani con me



Dopo aver analizzato a fondo le carriere musicali di Stefano Rosso e Sergio Caputo ci accingiamo ad entrare nell'universo Battisti, analizzando tutte le sue composizioni, regalando dove possibile chicche quali demo, provini e versioni alternative, oltre al classico e irrinunciabile angolo degli accordi!
Questo immenso artista italiano, nato a Poggio Bustone il 5 marzo 1943 ci ha regalato canzoni stupende, quasi tutte realizzate in collaborazione con il grande paroliere Mogol.
Iniziamo questo viaggio, come di consueto in maniera cronologica, ovvero con la prima canzone scritta da Lucio, "Se rimani con me".
La canzone fu composta da Battisti nel 1964 insieme a Roby Matano ed inizialmente aveva un testo in inglese e si intitolava "Oh lonely". Il brano però non risulta accreditato anche a Matano perché quest'ultimo non aveva ancora completato l'iscrizione alla SIAE.
La canzone oltre a rappresentare il debutto di Lucio come compositore segna anche l'inizio di una lunga amicizia e di una lunga collaborazione musicale tra Battisti e i Dik Dik, infatti il pezzo venne pubblicato proprio dal gruppo italiano nel gennaio del 1966, contenuta nell'album 1.2.3.
La canzone è stata pubblicata anche in una compilation estiva intitolata "Canzoni sulla spiaggia".
Musicalmente parlando è un pezzo molto semplice e l'influenza dei Beatles si fa sentire sia nel tipo di arrangiamento che nella scelta di usare un'armonica a bocca in stile "Please please me".
Il riff iniziale invece è di un organo che riprende il tema melodico del terzo verso della strofa.
Ecco la versione registrata dai Dik Dik:






SE RIMANI CON ME

Amore se rimani con me
Ti giuro sarò dolce con te
e farò tutte le cose che vorrai
Ti assicuro che non te ne pentirai
Amore se rimani con me
Se non m’ami come prima non pensare
coi miei baci ti saprò riconquistare
Amore se rimani con me
Amore se rimani con me
Ti giuro sarò dolce con te
e farò tutte le cose che vorrai
Ti assicuro che non te ne pentirai
Amore se rimani con me
Se non m’ami come prima non pensare
coi miei baci ti saprò riconquistare
Amore se rimani con me
Se rimani con me!
Se rimani con me!
Se rimani con me!
Se rimani con me!

L'angolo degli accordi:

Do-Re-Sol-Do Do-Re-Sol
 
 Sol      Do   Re       Sol    Do Re Sol
 Amore    se rimani con me
    Sol         Do     Re        Sol    
    Ti giuro    sarò   dolce con te 
      Sol             Do       Re          
      e farò tutte le cose che vorrai 
      Sol                 Do    Re   Sol
      Ti assicuro che non te ne pentirai 
   Sol     Do   Re       Sol    Do Re Sol
   Amore   se rimani con me 
   Sol               Do        Re   Sol
   Se non m’ami come prima non pensare 
      Sol                Do          Re Sol
      coi miei baci ti saprò riconquistare
   Sol     Do    Re      Sol    
   Amore   se  rimani con me

 

   Sol      Do   Re       Sol    Do Re Sol
   Amore    se rimani con me
    Sol         Do      Re       Sol    
    Ti giuro    sarò   dolce con te 
      Sol             Do       Re         
      e farò tutte le cose che vorrai 
      Sol                 Do    Re   Sol
      Ti assicuro che non te ne pentirai 
   Sol     Do        Re  Sol    
   Amore   se rimani con me 
   Sol               Do           Re Sol
   Se non m’ami come prima non pensare 
      Sol                Do          Re  Sol
      coi miei baci ti saprò riconquistare
   Sol     Do    Re       Sol    
   Amore   se  rimani con me 
 
* Gli accordi fanno riferimento alla versione acustica di Battisti 


L'angolo delle rarità:

Anche se Battisti non ha mai inciso questa canzone, è stata ritrovata una demo acustica di pochi secondi con Lucio che canta e suona il brano con la chitarra: